GENOVA, SABATO 30 MAGGIO: SI MOBILITANO I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

Sabato trenta maggio – a partire dalle ore 17:00, ed in concomitanza con analoghi presidi in tutta Italia – la centralissima piazza Raffaele De Ferrari diventa il teatro di un presidio dei lavoratori dello spettacolo.

 

La mobilitazione è indetta da un «Coordinamento nazionale di realtà e movimenti autonomi indipendenti, che si riconoscono negli art. 4, 9 e 33 della Costituzione Italiana, nella cultura etica del lavoro, nei suoi doveri e nei suoi diritti».

 

Essa nasce dal fatto che, come si legge nel volantino distribuito ai passanti, «il 19 maggio scorso abbiamo inviato il “documento emergenza” alle Istituzioni, chiedendo espressamente di essere ricevuti con urgenza entro il 30 maggio».

 

I partecipanti, che sono arrembati all’entrata superiore del palazzo Ducale,  sono alcune centinaia; con loro gli striscioni con sopra scritto: “Senz’arte non si riparte” e “Stato di agitazione permanente. Lavoratrici e lavoratori dello spettacolo”, sotto al quale campeggia “#convocateci dal vivo”.

 

 

Le richieste, che vengono ribadite sul volantino che viene consegnato ai passanti, si possono sintetizzare così: convocazione di «un tavolo di confronto tecnico-istituzionale per partecipare attivamente ai progetti di Ripartenza» e istituzione di un “reddito di continuità” che aiuti «il comparto fino alla ripresa piena dei singoli settori».

 

 

Bosio (Al), 31 maggio 2020

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com